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martedì 17 giugno 2014

LA PIETRA FOCAIA

PIETRA FOCAIA

Pietra focaia era chiamata la pietra adoperata per produrre le scintille necessarie ad accendere un'esca o la polvere da sparo nelle armi da fuoco portatili, a ruota ed acciarino. Dal XIV secolo essa sostituì il sistema a serpentino e miccia.


SERPENTINO

La pietra focaia più usata era la pirite propriamente detta, e cioè bisolfuro di ferro monometrico. Tale pietra, è così chiamata, perché se vivamente sfregata con l'acciarino, produce sprazzi di scintille che possono incendiare un'esca o la polvere da sparo.
È di colore e splendore simile a quello dell'oro, dura e non soggetta a decomporsi in scaglie come altri minerali dalle caratteristiche analoghe.


PIRITE
Fu successivamente sostituita dalla selce (biossido di silicio) che, pur avendo i difetti di dover essere opportunamente sagomata (tanto che esistevano artigiani in questo specializzati) e di spezzarsi più facilmente, produceva le scintille in un tempo minore aumentando la velocità di sparo e la facilità di colpire bersagli in movimento (era più breve infatti il tempo intercorrente tra la trazione del grilletto e la partenza del colpo).


SELCE PIROMACA
PIETRA FOCAIA
PIETRA FOCAIA

La pietra focaia rimase in uso fino a quasi tutta la prima metà del XIX secolo.

lunedì 19 maggio 2014

SUPER DINOSAURO

SCOPERTO IN PATAGONIA SUPERDINOSAURO
ARGENTINOSAURO
Settantasette tonnellate di peso, 40 metri di lunghezza e 20 di altezza: sono le impressionanti misure di un dinosauro di cui sono stati trovati molti resti fossili nella Patagonia argentina. Secondo i paleontologi, citati dalla Bbc online, potrebbe essere la creatura più grande ad aver mai solcato la Terra.


Il suo peso batterebbe di sette tonnellate il record detenuto fino ad ora dall’Argentinasauro.
Nel sito del ritrovamento, vicino La Flecha, sono state trovate circa 150 ossa fossili di sette esemplari.
Gli esperti del Museo di paleontologia Egidio Feruglio hanno diffuso delle foto (guarda in fondo all’articolo) e ritengono che possa trattarsi di una nuova specie di Titanosauro, un enorme erbivoro risalente all’ultimo periodo Cretaceo.
Nel sito del ritrovamento, vicino La Flecha, 250 chilometri a ovest di Trelew, sono state trovate circa 150 ossa fossili di sette esemplari, tutti “in ottime condizioni”.


La nuova specie, che risale a 95-100 milioni di anni fa, ancora non ha un nome: “Deve descrivere la sua grandiosità e ricordare sia la regione sia i proprietari della fattoria che hanno trovato i primi resti”, hanno detto i ricercatori.

DIMENSIONI ARGENTINOSAURO




giovedì 17 aprile 2014

RIPRODUZIONE DI FRECCIA IN OSSIDIANA


MANUFATTI 51

FRECCIA IN OSSIDIANA
AMIGDALA IN SELCE
FRECCIA IN OSSIDIANA
FRECCIA IN OSSIDIANA
CRAN IN SELCE
LAMA IN OSSIDIANA
FRECCIA IN SELCE
PUNTA IN OSSIDIANA
AMIGDALA IN AVVENTURINA
FRECCIA IN OSSIDIANA
FRECCIA IN AVVENTURINA
FRECCIA IN OSSIDIANA
LAMA IN OSSIDIANA
BECCO IN SELCE
PUNTA A CRAN IN AVVENTURINA

AFRICA DAL PALEOLITICO AL NEOLITICO

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